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| F. Amanti ed E. Mian |
A. Ward e C. Lacalamita |
Cinzia Lacalamita, Autrice |
"DANIELE, STORIA DI UN BAMBINO CHE SPERA", IL LIBRO DI CINZIA LACALAMITA SBARCA AD OSTIA
Il piccolo Daniele Amanti e la sua storia sono approdati ad Ostia, all'interno della manifestazione " Voci al Sole", rassegna di doppiaggio all'interno di "Approdo alla lettura".
Nella piazza del Pontile di Ostia Cinzia Lacalamita, Fabio Amanti, lo Psicologo Emanuel Mian e Andrea Ward tra momenti di gioco e solidarietà hanno portato all'attenzione della platea Ostiense la storia del piccolo Daniele Amanti, affetto dalla Distrofia Muscolare di Duchenne e presentato un cartone animato, doppiato da Alessio Ward, illustrativo delle caratteristiche della malattia che colpisce un maschio su 3500 bimbi.
All'interno di "Voci al sole", lo spazio dedicato, appunto al doppiaggio, Andrea Ward si è esibito in alcune dimostrazioni per il pubblico, giocando con Cinzia Lacalamita e lo Psicologo Emanuel Mian.
Lo spettacolo condotto da Fabio Chi, cabarettista Romano, che ha esordito nelle piazze del litorale, ha dedicato ampio spazio alla presentazione dell'opera "Daniele, Storia di un bambino che spera", scritta da Cinzia Lacalamita ed edita dalla Casa Editrice Aliberti. Il libro, già alla terza ristampa è servito per raccogliere i fondi necessari per la realizzazione di un progetto di Ricerca per curare la Distrofia Muscolare di Duchenne.
L'Autrice ha, infatti, devoluto i diritti d'Autore all'Associazione Parent Project Onlus ed al Fondo Daniele Amanti.
Un plauso alla famiglia Ward che ha sposato la causa del piccolo Daniele e del Parent Project, partecipando alla promozione e alla diffusione della Causa Daniele Amanti, sostenendola anche nella loro attività all'interno del Mondo dello spettacolo e partecipando agli eventi organizzati dal Parent Project allo scopo di sensibilizzare le Istituzioni, la stampa ed i cittadini su questa patologia rara, ad oggi, purtroppo, ancora incurabile.
La solidarietà galoppa grazie alle persone che si impegnano per Fare in modo che la gente conosca: la famiglia Ward, così come GianMarco Tognazzi, Silvia Tortora e, soprattutto, Cinzia Lacalamita sono degli esempi di come sia possibile, anche attraverso vocazioni artistiche e culturali dare un sostegno ed un contributo a chi soffre.
Seguiamo tutti il loro esempio ed aiutiamo Daniele ha trovare un programma di ricerca che lo aiuti a crescere.
Presto on line il video sulla manifestazione sul sito www.esperimentoweb.tv
Diversamente occupati.it contro le morti bianche
Le spiagge di libere di Ostia sono state, quest'estate, oggetto di un' iniziativa davvero brillante, ovvero una dimostrazione simbolica contro le morti bianche. L'iniziativa promossa dal Blog DiversamenteOccupati.it ha visto l'allestimento sulla spiaggia di un manichino nudo, coperto da un telo bianco, simbolo di un cadavere, con di fronte, un cartello che riportava la seguente scritta: "Senza la giusta protezione sul lavoro ci lasci la pelle". Una rappresentazione simbolica forte, importante, fatta in un luogo di vacanza e relax, proprio per far capire che "le morti bianche non vanno mai in vacanza e che anche d'agosto, la gente continua a morire sul luogo di lavoro. Arnald, il nome d'arte del curatore del Blog, ci ha spiegato l'importanza di sensibilizzare le persone sulle morti che avvengono nei luoghi di lavoro, causate, spesso dalla mancata protezione del proprio corpo con indumenti adeguati, o da strutture fatiscenti ed inadeguate. Inoltre, il ragazzo romano, ha sottolineato la necessità di richiamare l'attenzione sul problema, proprio nel periodo estivo, quando anche la stampa sonnecchia su argomenti più leggeri, mentre in Italia, più o meno clamorosamente, si continua a morire. La rappresentazione ha attirato e stimolato la curiosità dei bagnanti che si sono soffermati a guardare e hanno chiesto, con interesse, come è nata l'idea ed informazioni sul blog diretto da Arnald.
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Daniele, storia di un bambino che spera, di Cinzia Lacalamita il 9 novembre la presentazione a Roma
Cari italiani, ci siamo quasi. L'uscita del libro "Daniele, storia di un bambino che spera", scritto dalla camaleontica scrittrice Cinzia Lacalamita protagonista della Campagna di Solidarietà per aiutare il piccolo Daniele Amanti ad affrontare la sua battaglia con la Distrofia di Duchenne. Daniele, infatti, ha quasi tre anni ed è affetto da questa terribile patologia che gli distrugge i muscoli. Come Daniele ci sono anche altri bambini e l'elaborazione di un programma di ricerca mirato consentirebbe non solo di aiutare il piccolo protagonista di questa storia, ma anche altri bambini e le loro famiglie, attraverso l'Associazione Parent Project, a cui Lacalamita ha ceduto i diritti d'autore. La vivace e brillante penna della scrittrice triestina trascina i lettori in un viaggio all'insegna della solidarietà, dell'amore, della collaborazioni e delle battaglie che la vicenda di Daniele ha scatenato...
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BiancoAirone, l'Associazione di pazienti per i Pazienti
Bianco Airone, un sostegno per i malati oncologici e le loro famiglie. Scoprire di avere un tumore, patologie oncologiche o oncoematologiche è qualcosa di terribile. La sensazione è quella di paura, disperazione, il terrore di atroci sofferenze e della morte. E’ una notizia che sconvolge e devasta, non solo la vita del malato, ma anche quella dei suoi cari che si trovano catapultati, all’improvviso, in una realtà che non conoscono, in balia, spesso, di medici freddi, attaccati al linguaggio clinico e poco propensi ai rapporti umani. Cosa fare? Come muoversi per capire quali diritti si ha, come malati? Come districarsi nella giungla ospedaliera? L’Associazione Bianco Airone è nata per questo: per guidare i pazienti nel cammino difficile della malattia, dall’inizio delle cure, fino, quando è possibile alla guarigione. Il principale obiettivo è infatti quello di migliorare la qualità della vita dei pazienti che si trovano a combattere con il tumore, dando loro fiducia, speranza, convincendoli che questa malattia si può sconfiggere e fornendo loro un concreto supporto sia nelle pratiche burocratiche che nelle varie fasi di cura, a casa e nei periodi di ricovero in Ospedale. Tantissime le attività di questa Associazione, tutte mirate all’ottimismo e al non perdere la speranza per non permettere alla depressione di peggiorare e debilitare il fisico. Una missione nella quale BiancoAirone è riuscita a coinvolgere anche la struttura ospedaliera San Camillo che ospita alcuni importanti servizi. Ecco, in sintesi tutte le attività:
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