Marta Educational

2010, l'anno dei giovani senza tempo e senza età.... L'era degli eterni Peter Pan e dei baby criminal mind.... Il tempo della disperazione, dell'insicurezza e della trasgressione avvolge come un vortice quella che dovrebbe essere la tappa più bella della vita. Quella che Lorenzo il Magnifico aveva decantato nelle sue odi.... Beata Gioventù... Che fugge tutta via... Chi vuol esser lieto sia, del doman non c'è certezza.... Essere Giovani nel 2010 significa essere pronti ad affrontare il confronto generazionale con l'aggravio del mutamento sociale.... Significa entrare subito in competizione, crescere con valori discordanti ed esempi educazionali, molto spesso terrificanti. Dall'Adolescenza in poi parte un meccanismo che vede i giovani sempre di fronte a bivi ed incertezze, repressione degli istinti, condizionamenti, spesso abbandono spirituale. In Italia, specialmente, dove la classe politica è debole e dispensatrice di cattivi esempi, dove le scuole sono ancora organizzate sugli schemi del passato e dove raramente si sperimentano progetti interdisciplinari ed occasioni di approfondimento culturale stimolante, dove le famiglie sono o troppo assenti, o troppo rigidamente legate a stereotipi del passato, la situazione giovanile sta davvero in una situazione d'emergenza, dettata anche dai fattori sociali come la disoccupazione, la tossicodipendenza e l'incapacità di realizzarsi.
Ovviamente ci sono anche giovani forti che riescono a vivere la loro vita, superando gli ostacoli, senza lasciarsi schiacciare dalla pressione costante della società e che riescono a trarre frutti dai germogli, scaturiti dai semi che hanno piantato nel loro tragitto...
Però la condizione giovanile e per giovani si intendono, ormai, i ragazzi dai 14 ai 35 anni  è veramente in uno stato preoccupante. Per questo è necessario realizzare dei progetti educativi che, in qualche modo possano aiutarli a tirare fuori le loro potenzialità, sviluppare autonomia, sicurezza e capacità di relazionarsi e progetti che diano loro un supporto orientativo nel mondo del lavoro. Ci deve essere un'interconnessione continua tra formazione scolastica e quella lavorativa ed una progettualità che miri alla comunicazione, alla cooperazione e collaborazione.

A breve qualche esempio di progetto