Demoni Ubriachi
Notte in bianco e nero, di luci vestita
si distende mutevole
dinnanzi ai miei occhi....
Passi incerti sulla strada grigia
seguo il puntino fulgido della mia stella
traboccando di una sensazione familiare e sconosciuta assieme....
Urla l'anima mia dolorante
vittima e serva del sistema dei potenti
inerte alla danza del male che cresce.
Demoni ubriachi ci dissanguano
amano succhiar ciò che noi ci sudiamo
nel loro ebbro appetito di potere ci legano mani e piedi.
Soli, ognuno nella sua miseria,
ognuno illuso di una felicità in desio
morta nelle tavole di una bisca...
Nostri sono i soldi nella mano di poker,
nostri i lavori malpagati e le fatiche scommesse,
nostro il sangue che scorre in sporchi omicidi...
Uomini solitari ed incattiviti
friggeremo nella nostra codardia
ci annulleranno nel pentolone della loro ingordigia...
Politici, criminali e ricchi corrotti
dominano la carta dei nostri destini
e son demoni ubriachi che fan sfoggio della loro potenza.
Ebbri di vini e di droghe dai grandi effetti
colpiscono tutti alla cieca
fatta eccezion di loro stessi e dei propri adepti.
Ulula la rabbia in questo letto
raggiunto di corsa
sfuggendo ai demoni che m'alitano addosso.
Urlate con me il vostro diniego
ricostruiamo questa società discarica
annulliamo il potere di questi ebbri demoni.