Indice
Spazio bimbo
Progetto Asilo Nido
Progetto attività scuola materna
Tutte le pagine

Asilo nido e Scuola Materna:


L'asilo nido e la scuola materna sono le due prime esperienze di scuola del bambino piccolo. L'Asilo nido, divenuto una necessità per i genitori che lavorano, è la prima full immersion del cucciolo di uomo in un microcosmo sociale diverso dall'habit educativo e questa esperienza è quello che più lo segnerà nel proprio percorso di vita. Per quanto riguarda la concenzione del "nido" Marta Ghironi ha un'idea ben precisa che si ispira, in parte, ad una concezione "montessoriana", dall'altra riprende l'Emile di Jean Jacques Rousseau. Il bambino, seppur seguito e sorvegliato, deve poter sperimentare liberamente lo spazio attorno a sè, deve essere messo a contatto con la natura, creare il più possibile ed avere la possibilità, fin da piccolo, di potenziare i suoi doni. Per questo è necessario abbandonare il rigido metodo del rigore, che la Marta educatrice ha visto nella maggior parte degli asili in cui ha lavorato. I bambini hanno bisogno di coccole, di fiabe, di attenzioni. I loro ritmi di crescita e di sviluppo devono essere rispettati ed il contatto con gli altri bambini, gestito con attenzione. Le regole di educazione e di rispetto sociale non devono essere inculcate brutalmente, ma devono diventare un apprendimento, attraverso esperimenti di socializzazione. L'educatore deve essere un punto di riferimento, un tramite, un dialogatore e deve essere immerso nella realtà e nel linguaggio del bambino. Esso si deve porre come un filtro tra  i bambini e l'universo esterno. L'equipe educativa ed i bimbi devono essere un gruppo, dove gli educatore sono delle guide.

La scuola materna è la palestra che introdurrà il bimbo nell'ingresso alla scuola elementare e quindi al modello d'istruzione. E' ovvio che qui il percorso educativo diventerà maggiormente "di contenuto" e  si procederà ad una vera e propria esperienza didattica guidata che focalizza il bambino verso una maggior consapevolezza del gruppo a cui appartiene, uno sviluppo del gioco mirato all'apprendimento della lettura e della scrittura (che avverrà successivamente alla scuola elementare). E qui che il bambino verrà stimolato ad acquisire maggiori proprietà di linguaggio, una percezione grafica dello spazio mono, bi e tridimensionale e che verrà interfacciato nella fotografia del reale, animato dall'individuale creatività, ma percepito come lo vede. Di conseguenza, si proporranno, nel corso di questo triennio educativo, prove ed esperimenti che lo guidino in tal senso.
.